13 giugno 2003

Madonna che caldo.

Direi che questo è sicuramente l'evento della giornata. Il primo incontro/scontro con il tipico clima estivo di Tokyo è stato devastante: non tanto per il caldo in sé (un termometro a Shinjuku segnava 24°... ed erano circa le 22:30), ma piuttosto per l'alto tasso di umidità, a causa del quale sembrava di essere intorno ai 30°.
Ma andiamo con ordine.
La giornata è iniziata dopo un'ottima dormita di più di dieci ore che mi ha rigenerato completamente... il che è solo ottimo.
Poi siamo andati a mangiare nel ristorantino sotto casa. Io ho preso un fatto composto da un'ottima zuppa con udon (grossi spaghetti di grano) e vegetali e del riso con fette di salmone e un condimento che sembrava composto da fette di peperoncino e... saliva. Sì, saliva. Senza gusto, ma l'aspetto e la consistenza era quella. Il salmone però era ottimo.
Finito di mangiare, si è andati a fare un po' spesa, soprattutto per prendere il detersivo per la lavatrice (tremo al solo pensiero... è tutta in giapponese pure quella) e altre cazzatine di generale utilità casalinga.
Sulla via di ritorno all'albergo, breve sosta in una piccola sala giochi dove ho massacrato il collega tedesco a Virtua Fighter 4 Evolution. Tre vittorie a zero per me. Piglia, incarta e porta a casa, crucco maledetto.
Dopo una breve fase di rilassamento in camera, nel primo pomeriggio siamo andati in ufficio per la prima riunione ufficiale. Non vi annoio con i miei fatti lavorativi, vi racconterò solo le cose interessanti. La tipa che fa parte dello staff amministrativo era davvero davvero carina, peccato non spiccichi una parola che non sia in giapponese. La vice-responsabile del progetto che ho già nominato invece somiglia a Lucy Liu. Tale e quale. Giuro.
Dopo aver lavorato un po' e aver finalmente messo le mani sul risultato delle mie fatiche (il gioco integrato con i miei testi) e conseguente emozione, ci hanno portato a cena fuori a Shinjuku. Shinjuku è una incasinatissima zona di Tokyo, piena di luci al neon, gente, locali, ristoranti, negozietti di tutti i tipi e quant'altro vi possa venire in mente. È davvero impressionante, anche per chi come me arriva da Londra.
I colleghi ci hanno portato in un ristorantino davvero molto carino e molto giapponese. Ho scoperto che qui i ristoranti giapponesi sono specializzati, e non generalisti come a Londra. In pratica, i ristoranti qui sono specializzati in sushi e sashimi, tempura, soba, noodles, e così via. Certo, capire cos'è cosa sarà un'impresa per noi... Comunque, tutto più che ottimo come al solito, e in abbondanti porzioni. Ciliegina sulla torta: cena offerta dal capo.
Dopo cena è stata la volta di un giro turistico per la caotica Shinjuku. Cosmopolitamente bellissima, non c'è altro da aggiungere direi.
Questo è tutto per oggi. Ora mi rilasso e mi rinfresco il culo sotto il getto di aria condizionata.
Alla prossima.

Ah, allego foto del ristorante, merita.
Posta un commento
cookieassistant.com