24 agosto 2004

E dopo il judo...

È la volta della lotta greco-romana. Che figata.

Le Olimpiadi in Giappone sono un evento televisivo importante come, penso, nel resto del mondo. La cosa che però contraddistingue i giapponesi è il loro feticismo per ogni disciplina che veda impegnati dei loro connazionali, con o senza speranze di medaglia. Il resto è il nulla.

A parte quei pochi sport che vedono degli atleti nipponici impegnati, in tv non passano nient'altro. Pochissimo calcio, pallacanestro nemmeno a parlarne. A farla da padrone, nei giorni passati, è stato il judo (o è lo?). Ogni volta che accendevo la tv, c'era almeno un canale che mostrava qualche evento di judo, in diretta o in differita, di giorni fa o recente, senza soluzione di continuità.
Degni di nota anche i passaggi televisivi delle competizioni di nuoto, di pallavolo (rigorosamente femminile), baseball e softball.

Ora invece, visto che il torneo di judo pare essere finito, in tv spadroneggia la lotta greco-romana, soprattutto femminile, sport che, con tutto il rispetto per questa nobile disciplina, mi mette addosso una tristezza infinita. Quando poi è accompagnata dal commento esaltato di due giapponesi... vabbé, lasciamo perdere.

L'atletica passa in tv regolarmente, ma mi sembra che sia comunque messa in secondo piano rispetto ad altre discipline. Vi lascio immaginare l'esaltazione dei commentatori in occasione della vittoria della giapponese nella maratona femminile...

Ditemi voi se è possibile rimpiangere la RAI...
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