19 febbraio 2011

Whip It

Quante volte ci hanno raccontato la storia di un protagonista adolescente o giù di lì, in conflitto più o meno acceso con uno o entrambi i genitori e che trova una via di fuga e se stesso in un qualcosa di totalmente alieno al suo mondo, così estraneo da avere la necessità di tenerlo nascosto ai genitori, che ovviamente inizialmente disapprovano, ma che poi finiscono per approvare ed esserne felici? Ecco, Whip It è solo l'ennesimo film che va aggiungersi a questa lista e sicuramente non sarà l'ultimo a farlo.

Non che questo sia un problema, eh, anzi. Intanto perché in Whip It c'è Ellen Paige, che a me piace tanto tanto, e poi c'è pure Zoe Ball, che spacca sempre e comunque. Ma è tutto il cast a funzionare, con tutti i suoi membri azzeccati per il ruolo e sempre in sintonia tra di loro. Non so, magari me lo sono immaginato io, ma Whip It mi ha dato l'impressione di essere uno di quei film in cui tutti quelli che ci hanno lavorato si sono divertiti un casino a farlo, persino, e forse soprattutto, quando le ragazze si gonfiano di pattoni coi pattini ai piedi, oppure quando Babe Ruthless, il personaggio di Ellen Paige, litiga con Iron Maven, interpretata da Juliette Lewis.

Ah già, i pattini. Whip It è pure un film di sport, genere che a me piace di solito, e in questo caso lo sport è il roller derby, praticato a quanto pare solo da donne. Per quanto sia una disciplina atipica, il roller derby si presta comunque a riprendere i temi comuni a tanti film sportivi: il senso di famiglia all'interno della squadra, i compagni che diventano amici e supporto nei momenti difficili, la crescita dei membri come atleti e come persone, e Whip It racconta tutto questo.

Al suo esordio alla regia, Drew Barrymore con Whip it non fa niente che non sia già visto o sentito in precedenza, ma insomma, lo fa con tanto sentimento e tanta onestà e non si può non apprezzarne il bel risultato.
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