Ahah... ah... Meglio prenderla a ridere, perché altrimenti c'è veramente da piangere.
Sono le 10 del mattino, e ci sono già 31°!!!
Appunti sparsi su cinema, libri, musica, videogiochi e quant'altro mi passa per la testa
18 agosto 2004
17 agosto 2004
Ai cazzo di tropici
Cioè, sticazzi, io non vorrei fare la figura di quello che si lamenta sempre. Va bene, sono a Tokyo tutto spesato, faccio un lavoro più che discreto pagato bene, ho la salute dalla mia e, a parte non chiavare, direi che non non c'è niente che non vada per il verso giusto al momento, però, puttana merda, stasera girare per Tokyo equivale a gettarsi in una pentola d'acqua calda.
Sul sito della BBC danno 26° con l'86% di umidità. Non so voi, ma io un tempo così dimmerda penso di non averlo mai provato.
E speriamo che le previsioni per domani abbiamo azzeccato l'umidità relativa (51%), perché altrimenti, con una massima prevista di 35°, rischio veramente di collassare per strada.
Sul sito della BBC danno 26° con l'86% di umidità. Non so voi, ma io un tempo così dimmerda penso di non averlo mai provato.
E speriamo che le previsioni per domani abbiamo azzeccato l'umidità relativa (51%), perché altrimenti, con una massima prevista di 35°, rischio veramente di collassare per strada.
14 agosto 2004
Jet lag
Ed eccolo qui, in tutta la sua pomposa invadenza, di fianco, intorno e, soprattutto, dentro di me, anche se ancora non lo sapevo.
Quando ho letto l'ora di atterraggio del mio volo (9 del mattino, per i più disinformati), ero sicuro che il primo giorno e la prima notte sarebbero stati piuttosto duri.
La giornata è andata tutto sommato bene, non ho sofferto più di tanto la stanchezza, ma, probabilmente, il cedimento che ho avuto intorno alle tre del pomeriggio, quando mi sono concesso circa tre ore di sonno, ha scombinato ancor di più il mio già traballante orologio biologico.
E poco importa che ieri sera sia andato a dormire verso le undici e che fossi piuttosto stanco. Ora mi ritrovo qui, di fronte al portatile, incapace di riaddormentarmi nonostante la stanchezza, a scrivere queste righe per passare il tempo.
Ma questo brano sarà presto finito, e io mi ritroverò in compagnia del dilemma di che cazzo fare fino all'ora di pranzo, quando mi vedrò con Siraj e David per andare a mangiare qualcosa insieme in zona Shinjuku.
Uffa...
Quando ho letto l'ora di atterraggio del mio volo (9 del mattino, per i più disinformati), ero sicuro che il primo giorno e la prima notte sarebbero stati piuttosto duri.
La giornata è andata tutto sommato bene, non ho sofferto più di tanto la stanchezza, ma, probabilmente, il cedimento che ho avuto intorno alle tre del pomeriggio, quando mi sono concesso circa tre ore di sonno, ha scombinato ancor di più il mio già traballante orologio biologico.
E poco importa che ieri sera sia andato a dormire verso le undici e che fossi piuttosto stanco. Ora mi ritrovo qui, di fronte al portatile, incapace di riaddormentarmi nonostante la stanchezza, a scrivere queste righe per passare il tempo.
Ma questo brano sarà presto finito, e io mi ritroverò in compagnia del dilemma di che cazzo fare fino all'ora di pranzo, quando mi vedrò con Siraj e David per andare a mangiare qualcosa insieme in zona Shinjuku.
Uffa...
Gesummaria
Me lo avevano già detto in molti, ma non mi sarei mai aspettato una cosa del genere.
Qui a Tokyo fa un caldo spaventoso. Ma non è solo una questione di temperatura, cosa che fa comunque la sua parte in maniera più che decorosa assestandosi tranquillamente sui trenta centigradi, quanto una questione di altissimo tasso di umidità. Non esagero, a ogni respiro preso sembra di ingoiare un bicchiere di acqua calda. E, come è facile immaginare, si suda come degli animali.
Sono in occasioni come queste che ringrazio sentitamente quel santo che inventò l'aria condizionata.
Il viaggio è andato a meraviglia. Virgin ha un sistema di intrattenimento favoloso, con una marea di film, serie tv, musica, videogiochi e quant'altro. Non avendo il benché minimo sonno, mi sono visto: Hellboy, Shrek 2, Big Fish, il Christmas Special di The Office e qualche puntata sparsa di Friends e Scrubs. Così, le undici ore scarse di volo sono passate in men che non si dica.
Sono appena tornato da un pranzetto in compagnia di Emiliano, il traduttore spagnolo, a base di sushi servito su un trasportatore a nastro. Non il migliore che abbia mai mangiato, ma comunque più che decente. E tutto a buon mercato, cosa che non fa mai male.
Ora vado a coricarmi un pochetto, che ho otto ore di fuso più svariate ore di sonno arretrato sulle spalle.
Qui a Tokyo fa un caldo spaventoso. Ma non è solo una questione di temperatura, cosa che fa comunque la sua parte in maniera più che decorosa assestandosi tranquillamente sui trenta centigradi, quanto una questione di altissimo tasso di umidità. Non esagero, a ogni respiro preso sembra di ingoiare un bicchiere di acqua calda. E, come è facile immaginare, si suda come degli animali.
Sono in occasioni come queste che ringrazio sentitamente quel santo che inventò l'aria condizionata.
Il viaggio è andato a meraviglia. Virgin ha un sistema di intrattenimento favoloso, con una marea di film, serie tv, musica, videogiochi e quant'altro. Non avendo il benché minimo sonno, mi sono visto: Hellboy, Shrek 2, Big Fish, il Christmas Special di The Office e qualche puntata sparsa di Friends e Scrubs. Così, le undici ore scarse di volo sono passate in men che non si dica.
Sono appena tornato da un pranzetto in compagnia di Emiliano, il traduttore spagnolo, a base di sushi servito su un trasportatore a nastro. Non il migliore che abbia mai mangiato, ma comunque più che decente. E tutto a buon mercato, cosa che non fa mai male.
Ora vado a coricarmi un pochetto, che ho otto ore di fuso più svariate ore di sonno arretrato sulle spalle.
11 agosto 2004
Ci siamo quasi!
Mamma mia quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho postato qui...
Bando alle ciance, ciancio alle bande, dopodomani ripartirò per Tokyo. Sfidando la sorte, partirò venerdì 13 alle ore 13...
Nel frattempo, mi trastullo con la mia dichiarazione dei redditi britannica... ho deciso, appena torno dal Giappone, mi prendo un commercialista. Stare dietro alle tasse è troppo noioso.
Baci ai pupi, ci si risente presto dal Giappone!
Bando alle ciance, ciancio alle bande, dopodomani ripartirò per Tokyo. Sfidando la sorte, partirò venerdì 13 alle ore 13...
Nel frattempo, mi trastullo con la mia dichiarazione dei redditi britannica... ho deciso, appena torno dal Giappone, mi prendo un commercialista. Stare dietro alle tasse è troppo noioso.
Baci ai pupi, ci si risente presto dal Giappone!
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