14 settembre 2004

Qualcosa da raccontare.

Finalmente.

La scorsa settimana è stata noiosa, molto. In ufficio c'è stata una noia mortale, la stanchezza si è fatta sentire e non ci sono stati eventi di particolare rilevanza nemmeno al di fuori dell'ambiente lavorativo.

Il fine settimana e il lunedì hanno invece regalato diverse cose che vale la pena di raccontare.

Partiamo da sabato sera.
Sono stato invitato, insieme a Mathieu ed Emiliano, a casa di Arnaud, un nostro amico francese. Lui vive a Nishi-eifuku, stazione che si trova sulla Inokashira Sen. La zona è molta bella e, a quanto pare, molto cara. E infatti casa di Arnaud si è rivelata davvero carina, non particolarmente grossa, ma arredata con gusto moderno, pulita e comoda. La condivide con un altro ragazzo francese che, a dirla tutta, è quello che "paga" la casa. "Paga" tra virgolette perché, in realtà, è la ditta per cui lavora a pagarla, mentre Arnaud dà una tantum al suo amico tanto per.
Gli invitati alla festa erano in gran parte ragazzi francesi e ragazze giapponesi. La cosa che saltava subito all'occhio era la totale assenza di ragazzi giapponesi. Non so bene a cosa fosse dovuto, ma è stata una coincidenza, sempre che di coincidenza si possa parlare, piuttosto buffa.
La serata è stata ottima, con molto alcool e molte chiacchiere e alcune situazioni bizzarre.
L'evento clou si è verificato dopo mezzanotte quando una ragazza giapponese piuttosto carina, con cui avevo già scambiato qualche parola nel corso della serata, è venuta a sedersi vicino a me. Di lì, è stata una continua chiacchiera culminata con... un casto scambio di indirizzi e-mail e una ripromessa di vederci quanto prima.
Se tutto va bene dovremmo vederci questo venerdì sera... speriamo bene...

Domenica, in preda al mal di testa da alcool, sono andato con David a mangiare il cheese ramen a Ebisu. Questa è una variazione del classico ramen giapponese, con l'aggiunta di una montagna di formaggio grattuggiato in mezzo alla zuppa e senza carne di maiale.
Inutile dire che era OT-TI-MO. Faceva anche un caldo porco, e la zuppa calda non ha aiutato di certo. Vabbé, ne è valsa la pena però.

Lunedì sera invece ho ricevuto una splendida e-mail di lavoro che mi informava dell'offerta di contratto di due mesi per una traduzione... in Germania... a Francoforte...

Inutile dire è stato uno dei migliori fine settimana degli ultimi tempi ^^
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